Per evitare di danneggiare la bicicletta elettrica, per esempio, non lasciare che l’acqua raggiunga il motore o il controller. Per avviarla, inserire la chiave; spegnerla dopo averla utilizzata. Quando si gonfiano le gomme, fare attenzione alla lunga esposizione al sole estivo e alle alte temperature. Evitare inoltre gli ambienti corrosivi e mantenere i freni allentati il giusto.
Poiché l’autonomia dipende dal peso del veicolo, dalle condizioni della strada, dal numero di partenze e frenate, dalla direzione e dalla velocità del vento, dalla temperatura, dalla pressione degli pneumatici e da altri fattori, è necessario partire pedalando. Durante la marcia, usare i pedali per aiutarsi quando si aziona la manopola dell’acceleratore, si affrontano salite o si guida controvento e a pieno carico, così da evitare sollecitazioni dannose per la batteria, che ne ridurrebbero l’autonomia e la durata.
Con le batterie al piombo, è importante abituarsi a ricaricarle ogni giorno. Dopo ogni giornata di utilizzo della bicicletta elettrica, indipendentemente dalla distanza percorsa, ricaricare completamente la batteria. Non aspettare che si esaurisca: una scarica profonda ne riduce la durata.
Se la batteria non viene utilizzata per molto tempo, ricaricarla una volta al mese. Utilizzare un caricabatterie apposito, dotato di protezione: una ricarica prolungata (in genere non superiore a 24 ore) non danneggia la batteria.
Tenere il caricabatterie al riparo dalle alte temperature e dall’umidità. Evitare che vi entri acqua, per prevenire il rischio di scosse elettriche.
