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Consigli speciali

Bicicletta elettrica con batteria al piombo
In Cina e in alcuni Paesi in via di sviluppo, la maggior parte delle batterie delle bici elettriche è al piombo. Come sappiamo, le batterie al litio sono più leggere e compatte: perché, allora, non possono sostituire completamente quelle al piombo?
Innanzitutto, la tecnologia delle batterie al piombo è più matura e affidabile. Nel 1859 comparve la prima batteria al piombo e, dopo oltre 160 anni di sviluppo, questa tecnologia è ormai molto matura e può adattarsi anche ad ambienti più complessi. Persino in caso di fuoriuscita di acido, è difficile che si verifichi una combustione spontanea.
In secondo luogo, c’è il vantaggio del costo. Le batterie al piombo sono meno complesse da produrre rispetto a quelle al litio e, dopo anni di ricerca e sviluppo, il loro costo è sceso a quasi la metà di quello delle batterie al litio.
In terzo luogo, le batterie al piombo seguono uno standard unificato. Sono utilizzate sulle bici elettriche da molto tempo. Indipendentemente dal tipo di batteria al piombo acquistata, se è dello stesso modello è possibile sostituirla autonomamente, senza bisogno di competenze professionali.
In quarto luogo, le bici elettriche con batteria al piombo sono solitamente dotate di telai in ferro, anziché in lega di alluminio; anche la dotazione degli altri componenti viene ridotta di conseguenza, abbassando ulteriormente il prezzo complessivo della bici.
Nei Paesi in via di sviluppo il mercato ha sempre privilegiato i prodotti a basso costo. Per questo, le bici elettriche con batterie al piombo sono piuttosto popolari grazie al prezzo contenuto, alla tecnologia matura e agli standard unificati.

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