La batteria è un componente speciale. Per evitare di danneggiarla, non utilizzarla come fonte di alimentazione per dispositivi diversi dalle biciclette elettriche. Per ricaricarla, utilizzare esclusivamente il caricabatterie specifico fornito dal produttore.
Non pulire l’alloggiamento della batteria con solventi organici. In caso di incendio accidentale, non utilizzare estintori ad anidride carbonica: usare invece un estintore al tetracloruro di carbonio. In caso di malfunzionamento, rivolgersi a un centro autorizzato dal produttore o a un’organizzazione competente per una corretta gestione. Non gettare la batteria indiscriminatamente, per evitare l’inquinamento ambientale.
Quando la temperatura ambiente supera i 40 °C o scende sotto i -10 °C, la durata della batteria si riduce. In estate, quindi, quando fa molto caldo, evitare di esporla alla luce diretta del sole. In inverno, con le basse temperature, conservarla e ricaricarla al chiuso. Dopo averla caricata completamente, attendere 2 ore prima di ricaricarla.
A una temperatura ambiente di -10 °C, la batteria può erogare solo il 60% della propria capacità. Di conseguenza, in inverno l’autonomia con una carica completa è molto inferiore rispetto all’estate. Quando si guida una bicicletta elettrica in inverno, è consigliabile pedalare.
Le batterie sono materiali di consumo e hanno una durata limitata. La durata della batteria va valutata considerando che l’autonomia a piena carica è pari solo alla metà del limite nazionale di 25 km. Quando l’autonomia scende sotto i 13 km, la batteria è da considerarsi esaurita e va sostituita. In estate, è vietato lasciare le biciclette elettriche esposte a lungo al sole cocente.
