Per ottenere il massimo dalla vostra bici elettrica, cercate di evitare le partenze da fermo, soprattutto quando trasportate carichi pesanti o affrontate una salita. Per partire, pedalate e, una volta raggiunta una certa velocità, attivate la trazione elettrica oppure usate direttamente la modalità di assistenza alla camminata.
Alla partenza, infatti, il motore deve prima vincere l’attrito statico. In quel momento la corrente è elevata e si avvicina o raggiunge la corrente di resistenza: la batteria è quindi sottoposta a un’intensa corrente, che ne accelera il deterioramento.
Quando usate la bici elettrica, cercate di alternare la pedalata all’assistenza elettrica. In particolare, in salita, con un carico, controvento o su una strada sconnessa, aiutate la bici pedalando. In questo modo eviterete che la batteria si scarichi a lungo con una corrente elevata, riducendo il rischio di danneggiarla. Inoltre, aumenterete l’autonomia per carica e prolungherete la vita utile della batteria.
Evitate di usare la bici elettrica su strade dissestate o con pendenze ripide (generalmente superiori a 8 gradi). Se incontrate un tratto di questo tipo, rallentate o scendete dalla bici. In queste condizioni di guida, motore, controller e batteria lavorano in condizioni sfavorevoli: la loro durata si riduce e aumenta il rischio di danni.
Evitate frenate e partenze frequenti con la bici elettrica. Prima di frenare o mentre frenate, riducete la velocità; sui tratti pianeggianti, pedalate il più possibile. In questo modo eviterete che la batteria venga danneggiata da una corrente elevata.
