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Sviluppo di una stazione di ricarica per biciclette elettriche in Cina

26 Febbraio 2018Bicicletta elettrica

Ad oggi, in Cina sono state realizzate 26.000 colonnine di ricarica per biciclette elettriche. Il numero è elevato, ma secondo diverse indagini condotte dai media cinesi, la percentuale di colonnine effettivamente utilizzate è molto bassa.

 

Inoltre, in diverse aree della Cina non sono ancora stati uniformati gli standard per le interfacce di ricarica in corrente continua e i protocolli di comunicazione. Nonostante sia stata annunciata l’abolizione del protezionismo locale nel settore delle biciclette elettriche, nella pratica questo è ancora presente.

 

Con l’accelerazione dei lavori per la realizzazione delle colonnine, gli investimenti futuri nelle apparecchiature di ricarica supereranno gli 85 miliardi di yuan. Pechino realizzerà un anello di ricarica con un raggio medio di servizio di 5 chilometri nell’area urbana centrale e svilupperà gradualmente una rete di servizi per le infrastrutture di ricarica nelle aree pubbliche. A differenza delle colonnine a uso privato, quelle pubbliche utilizzano principalmente la ricarica rapida in corrente continua e, dopo mezz’ora di ricarica, possono fornire a un normale veicolo a nuova energia un’autonomia di 100 chilometri.

 

Nel 2015 il numero di colonnine installate supererà le 6.000 unità. Inoltre, per favorire ulteriormente l’utilizzo delle biciclette a nuova energia, Shanghai darà priorità alla realizzazione di una rete pubblica di ricarica rapida nelle aree urbane centrali e nelle zone pilota. Un veicolo può raggiungere l’80% di carica in 20 minuti.

 

Nel 2015 saranno realizzate 66 stazioni di ricarica, dotate di 6.700 colonnine. Nei settori del trasporto pubblico, del noleggio, dei servizi postali, delle consegne espresse e dell’igiene urbana, avranno la priorità gli utenti delle strutture esistenti; le carenze saranno colmate secondo un piano coordinato dalla città.

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