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Le biciclette elettriche devono essere protette dal sovraccarico

Il sovraccarico va evitato il più possibile. I parametri del caricabatterie devono essere compatibili con la batteria e occorre conoscere a fondo le condizioni di funzionamento della batteria durante la stagione calda e le variazioni che si verificano nel corso dell’intera vita utile.

 

Dopo il riscaldamento, la batteria deve essere raffreddata; attendere che la sua temperatura torni normale prima di ricaricarla. La batteria va installata in una posizione che favorisca il più possibile la dissipazione del calore. In caso di surriscaldamento, interrompere la ricarica e controllare il caricabatterie e il mozzo con cambio interno della bicicletta elettrica. Il tempo di ricarica va ridotto quando la batteria è poco scarica o la temperatura ambiente è troppo elevata.

 

Quando la batteria va in cortocircuito, la corrente può raggiungere centinaia di ampere. Più saldo è il contatto che provoca il cortocircuito, maggiore è la corrente; di conseguenza, tutti i punti di collegamento generano molto calore, soprattutto quelli più deboli. Il collegamento può fondersi e provocare un cortocircuito.

 

Se il cortocircuito della batteria dura poco o la corrente non è particolarmente elevata, il collegamento potrebbe non interrompersi. Il cortocircuito causerà comunque un surriscaldamento, che danneggerà il legante attorno alla barra di collegamento e potrà provocare problemi latenti, come perdite.

 

La batteria non deve quindi mai andare in cortocircuito. Occorre prestare particolare attenzione durante l’installazione e l’uso, adottare misure di isolamento per gli utensili e collegare prima tutti gli altri componenti elettrici, tranne la batteria. Dopo aver verificato che non vi siano cortocircuiti, collegare infine la batteria. Il cablaggio standard deve essere adeguatamente isolato per evitare sovrapposizioni che possano causare una perforazione elettrica.

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